Dal principio di equità e dalla regola etica che prescrive di ascoltare anche l'altra parte («audiatur et altera pars») deriva il dovere del giornalista, prima della pubblicazione di rimproveri gravi, di sentire gli interessati. La presa di posizione degli interessati deve figurare nello stesso articolo o nella stessa emissione, in modo corretto e breve. Si può eccezionalmente prescindere dall'ascolto della parte criticata, quando lo giustifichi un interesse pubblico preponderante.
Nell'articolo o nell'emissione, alla parte oggetto di addebiti gravi non deve necessariamente essere assegnato lo stesso spazio delle critiche che la concernono; dev'esserle tuttavia consentito di esprimersi sugli addebiti gravi.