Una netta separazione tra la parte redazionale o di programma e la pubblicità è necessaria per la credibilità dei mass media. Inserzioni e trasmissioni pubblicitarie devono formalmente essere chiaramente distinguibili dalla parte redazionale. Se visivamente o acusticamente non sono nettamente riconoscibili come tali, devono essere esplicitamente designati come «Annuncio», «Publireportage», «Spot», o altre definizioni analoghe che il pubblico sia in grado di riconoscere. Al giornalista non è consentito violare questa distinzione prestandosi a inserire pubblicità parassitaria nei servizi redazionali.